Postare positivo. Proviamo a migliorare la rete?

Un blog di comunicazione. Piccolissimo. E comunicazione auspicabilmente buona. Questo è Postitività, un micro-progetto per riflettere (e magari imparare qualcosina) sulle potenzialità della buona comunicazione on-line.

Perché questo blog? Che intenti ci sono? E chi ci sta dietro? Una cosa alla volta!

A.D. Duemilaediciannove. Guardando agli adolescenti con età compresa tra 15 e 18 anni, vediamo come 42 ragazzi su 100 stiano on-line tra le due e le tre ore al giorno (fonte: indagine DoxaKids 2019 per Telefono Azzurro). È un bene? È un male? Chissà… però è così. La cifra sale al 73% se consideriamo anche chi si “limita” al massimo a un’oretta quotidiana. Se voltiamo lo sguardo a chi è ancora più giovane (12-14 anni, “le medie”), scopriamo che 85 ragazzi su 100 trascorrono sullo smartphone un tempo fino a tre ore al giorno.

Forse in questi numeri ci sei anche tu, insieme a tante altre persone della tua età. Tantissime!

E cosa si fa on-line, cari ragazzotti? Di tutto, lo sappiamo. Non serve essere dettagliati: chat, commenti, ricerche, Fortnite, ma soprattutto foto (o stories) e video. Cose tipicamente buone, salvo qualche pericolosa eccezione. On-line i rischi sono dietro l’angolo, ma qui non vogliamo stigmatizzare chi – magari più fragile – ne cade vittima. L’intento di questo piccolo blog è rafforzare alcune conoscenze e capacità di chi, soprattutto giovane, trascorre ore e ore su internet. Hai presente una piantina che cresce vigorosa, pensando di essere forte e autosufficiente? Alla prima bufera si piega sotto la sua apparente forza, dimostrando fragilità inaspettate. Servono altre piante al suo fianco, affinché essa cresca robusta e resistente alle intemperie. Postitività si propone come uno di questi supporti.

La principale caratteristica di Postitività, però, non è gridare «Al lupo! Al lupo!» per ogni possibile rischio, restando ai margini della foresta. L’intento è voler decisamente «affrontare la foresta», per conoscerla e curarla un po’ di più. Postitività non erige una barricata, non sfodera la spada per difendersi, ma offre una zappa per dissodare il terreno delle nostre “webitudini” e favorire dialogo e crescita. Non negatività, ma positività. «Postare positivo» per «migliorare la rete». Questo è Pos(t)itività!

In che modo? Riscoprendo la parola e la lettura, strumenti capaci di descrivere o comprendere un pensiero. Questo è un blog, non un vlog. Ci sono brevi articoli (brevi, mi raccomando), non lunghi e noiosissimi tutorial o saggi. E oltre a questo, ecco i canali social in cui gli articoli sono spezzettati in “pillole” da condividere (se si è d’accordo) o da confutare (se… no). Ben venga la discussione!

Infine, la domanda finale: chi cura Postitività? Per rispondere, vai pure a curiosare nella sezione “about”. L’idea, però, è che Postitività diventi una community di persone che hanno a cuore un buon vivere anche su web. È una sfida grande, ma al contempo affascinante: rendere il web un posto migliore. Vogliamo provarci, insieme? Ci stai?

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