Misinformazione: condividere una fake news “per sbaglio” è fare disinformazione?

Si e no. Tanto per essere chiari. Prosegue con questo post la serie di approfondimenti sul tema della disinformazione. Se non li hai già letti, puoi approfittare degli articoli in cui parlavamo di cosa sia la disinformazione e come (e perché) si possa generare una notizia falsa. Tornando a noi, in questo post parliamo di… ► Continua ► Misinformazione: condividere una fake news “per sbaglio” è fare disinformazione?

Quante parole conosci?

Bella domanda. Cento? Mille? Diecimila? Ma soprattutto: perché è importante questo numero, qualunque sia? Tuffiamoci nella libreria e andiamo a cercare due testi che possono aiutarci a capire perché conoscere tante parole è utile, anche sui social. Quante parole ha l’italiano? Il primo è un saggio del 2019 intitolato «Potere alle parole», scritto dalla socio-linguista… ► Continua ► Quante parole conosci?

Come (e perché) si fa disinformazione?

Qualche giorno fa abbiamo iniziato una serie di post sul tema della disinformazione. Se ti ricordi, parlavamo di cosa sia questa benedetta (anzi: fastidiosa) disinformazione, con alcuni esempi e spiegando qual è il legame tra fake news e disinformazione. In questo articolo proviamo invece a capire come e perché si fa disinformazione: come e perché… ► Continua ► Come (e perché) si fa disinformazione?

La positività è contagiosa? Sui social media le emozioni sono virali

La parola dell’anno è sicuramente “contagio”. Ma la positività è contagiosa? Bada bene: non certo la positività al coronavirus. Quella sa essere molto contagiosa, ma qui parliamo di uno stile positivo, costruttivo, aperto al dialogo e umile. Uno stile buono. Anche on-line. Chi dichiara che la positività è stucchevole probabilmente ha qualche conto in sospeso… ► Continua ► La positività è contagiosa? Sui social media le emozioni sono virali

Quando puoi dire la tua. Riposizionare e ampliare un discorso sui social

Ciascuno di noi ha in cuor suo alcuni temi particolarmente cari, qualcosa per cui, con passione, si informa, conosce, sa. Ci hai mai fatto caso? Per alcuni queste “nicchie” corrispondono a un ambito impegnativo come l’economia sostenibile, l’ecologia, la Chiesa. Per altri, invece, si tratta di temi professionali, sport o hobby. Un cantante, una serie… ► Continua ► Quando puoi dire la tua. Riposizionare e ampliare un discorso sui social

«Noi siamo meglio di loro». Quando in rete ci sono le tifoserie

Immaginiamo di parlare di una cosa che, in Italia, muove milioni e milioni di persone: il calcio. Quante volte abbiamo sentito (o detto noi stessi) espressioni del tipo: «voi juventini…», «voi arbitri», «noi squadre di provincia…», «noi non siamo napoletani»? Innumerevoli… anche se non ne facciamo caso. Sono i classici cori da stadio, tipici delle… ► Continua ► «Noi siamo meglio di loro». Quando in rete ci sono le tifoserie

Fake news al tempo del Coronavirus. Parola di Pinocchio

Se c’è qualcosa che muta velocemente come il Coronavirus (e come le relative autocertificazioni) sono le fake news sul COVID-19. Hai notato come sono cambiate nel tempo? Se nei primi tempi le “bufale” erano riferite alla disponibilità di mascherine, alla chiusura delle scuole e a prodotti simili alla preziosissima Amuchina, con il drammatico sviluppo dell’epidemia… ► Continua ► Fake news al tempo del Coronavirus. Parola di Pinocchio

COVID-19. A comunicare speranza e fiducia sono puntini e ciuffi bianchi

Jorge Mario Bergoglio, classe 1936. Sergio Mattarella, nato al rombo del cannone nel 1941. 163 anni insieme, nella storica serata di venerdì 27 marzo 2020 e in piena emergenza da COVID-19 questi “giovanotti” hanno offerto al mondo e all’Italia un’autentica lezione di comunicazione capace di andare oltre alla fiducia nelle istituzioni o alla fede religiosa.… ► Continua ► COVID-19. A comunicare speranza e fiducia sono puntini e ciuffi bianchi