Che cos’è Postitività?

Postitività è un minuscolo progetto che viaggia sui binari del web e dei social. L’obiettivo, però, è tutt’altro che insignificante: riflettere sulle potenzialità positive della buona comunicazione in rete, per… postare positivo! Per fare questo, occorre conoscerla, questa rete: sapere come funziona e quali sono le potenzialità del suo utilizzo. Un passo alla volta, senza pretesa di esaustività, ci vogliamo provare.

Postitività è per tutti?

Ovviamente si: chiunque qui può trovare argomenti (speriamo) interessanti. I destinatari privilegati di Postitività, tuttavia, sono i più giovani: spesso essi sono dipinti come assuefatti dalle nuove tecnologie, incapaci di relazione e decisamente ignoranti. Degli asini con lo smartphone, insomma. Non che il mondo adulto offra spesso esempi luminosi, ma anche se alcuni giovani probabilmente corrispondono a quello sgradevole identikit, va riconosciuto che la maggior parte dei ragazzi ha in sé un enorme potenziale di bontà, da far valere anche on-line.

Postitività: che nome stupido

L’hai pensato veramente? Forse hai ragione. In realtà si tratta di un gioco di parole, per ricordare di postare positività.

Le nuove tecnologie, pur portando con sé enormi rischi, sono portatrici di altrettanto grandi possibilità di lavoro, relazione, studio, conoscenza, condivisione. Cose buone, insomma. Cambiando prospettiva, è banale ricordare come l’ambiente digitale, oggi, sia imprescindibilmente legato alla vita quotidiana. Tanto vale, quindi, cogliere al volo la doppia opportunità per imparare a stare bene in rete, essendo utenti persone, anche giovani, che seminano e postano positività.

Chi c’è dietro a Postitività?

L’ideatore di questo micro-progetto è Giovanni Lesa.

Classe 1988, vive Udine. Felicemente sposato con Anna, è papà del piccolo Giacomo. Laureato in Comunicazione Multimediale e Tecnologie dell’Informazione: la comunicazione è una delle grandi passioni, oltre all’educazione. Lavora per l’Arcidiocesi di Udine, nel doppio campo comunicativo e formativo.