Cosa hai fatto oggi a scuola? «Ho mangiato». La DAD un anno dopo

«Io la quinta ora metto su la pasta» Paolo, 15 anni Conversazione reale, studente di seconda superiore. Sicuramente non l’unico che, in DAD, approfitta per unire la scuola con altre attività. È ciò che emerge dalla ricerca «DAD, un anno dopo. Fotografia della scuola italiana» realizzata da IPSOS per Parole O_Stili e l’Istituto Toniolo di… ► Continua ► Cosa hai fatto oggi a scuola? «Ho mangiato». La DAD un anno dopo

Keep calm and… prenditi il tempo. Le parole danno forma al tuo pensiero

C’era una volta un poeta che… Aspetta: no, non è una fiaba. Anche se il finale potrebbe essere «e vissero tutti felici e contenti». Però quel poeta c’era per davvero e si chiamava Pablo Neruda. Cileno, impegnato nella società del suo tempo, scrisse tra le varie una poesia chiamata «Prenditi tempo». La riportiamo prima di… ► Continua ► Keep calm and… prenditi il tempo. Le parole danno forma al tuo pensiero

Uno #StileComune fuori dal… comune!

È notizia di oggi la firma da parte dei sindaci di Milano e di Torino – rispettivamente Giuseppe Sala e Chiara Appendino – del Manifesto della Comunicazione non ostile, anima del progetto di sensibilizzazione al buon uso del linguaggio in rete curato dall’associazione Parole O_stili. L’evento è stato celebrato sui social con l’hashtag #StileComune, gioco… ► Continua ► Uno #StileComune fuori dal… comune!

Il virtuale è reale?

Ti racconto una storia. Settembre 2010. All’epoca frequentavo l’Università e mi stavo apprestando a iniziare il corso di laurea magistrale. Alle spalle, una laurea triennale conseguita frequentando lezioni in compagnia di centinaia di compagni di svent… ehm… studio. Aule grandi, a gradoni, come nella migliore tradizione universitaria. Alla magistrale eravamo soltanto in 15. Praticamente quattro… ► Continua ► Il virtuale è reale?

Che stile hai on-line? Il decalogo di Parole O_Stili

Su web ci si arrabbia. Spesso. Alle volte non ci si accontenta di una arrabbiatura di grado semplice, ma ci si inc***a di brutto. Perché? Per mille motivi: perché leggiamo una notizia brutta, perché siamo nel mezzo di una discussione inconcludente, perché il nostro interlocutore la pensa in modo completamente diverso, perché non porta argomentazioni,… ► Continua ► Che stile hai on-line? Il decalogo di Parole O_Stili