Tra grammatica, asterischi e schwa (ə). Come si utilizza il linguaggio inclusivo?

In un precedente post abbiamo ampiamente trattato il tema del linguaggio inclusivo (da alcuni definito linguaggio neutro), con un occhio di riguardo alle questioni di genere. Proprio nel contesto della parità di genere, lo scopo del linguaggio inclusivo/neutro è riequilibrare ciò che la storia ha sbilanciato, ossia le forme linguistiche che pongono il maschile davanti… ► Continua ► Tra grammatica, asterischi e schwa (ə). Come si utilizza il linguaggio inclusivo?

Il linguaggio inclusivo: tra il valorizzare e il neutralizzare c’è di mezzo…

Quello del linguaggio inclusivo – da alcuni chiamato linguaggio neutro – è un tema enorme, che merita di essere affrontato con profondità. Si tratta di utilizzare il linguaggio (nel nostro caso la lingua italiana) in modo da evitare prevaricazioni linguistiche di alcune categorie su altre (il caro e vecchio “maschi contro femmine”… che va bene… ► Continua ► Il linguaggio inclusivo: tra il valorizzare e il neutralizzare c’è di mezzo…

Boom dei podcast. Tu quale ascolti?

Correva l’anno 1895: Guglielmo Marconi trasmise il primo messaggio radio. Altri tempi. Oggi, 126 anni dopo, possiamo affermare senza timore che i media basati sulla voce godono ancora di sana e robusta costituzione. Anzi, si direbbe che sprizzano di salute. Lo possiamo affermare non soltanto per la radio, ma per tutto quel grande continente del… ► Continua ► Boom dei podcast. Tu quale ascolti?

Quante parole conosci?

Bella domanda. Cento? Mille? Diecimila? Ma soprattutto: perché è importante questo numero, qualunque sia? Tuffiamoci nella libreria e andiamo a cercare due testi che possono aiutarci a capire perché conoscere tante parole è utile, anche sui social. Quante parole ha l’italiano? Il primo è un saggio del 2019 intitolato «Potere alle parole», scritto dalla socio-linguista… ► Continua ► Quante parole conosci?