Io e te siamo uguali: diventiamo amici? L’omofilia nelle reti sociali

Sicuramente l’avrai sperimentato anche tu: sui social media si tende a essere d’accordo sempre con le stesse persone. Un po’ perché effettivamente la si pensa allo stesso modo, un po’ perché ci sono degli aiutini (sotto forma di algoritmo… o natura umana!) che agevolano il fatto che chi è simile tende ad avvicinarsi. C’è una… ► Continua ► Io e te siamo uguali: diventiamo amici? L’omofilia nelle reti sociali

Tra grammatica, asterischi e schwa (ə). Come si utilizza il linguaggio inclusivo?

In un precedente post abbiamo ampiamente trattato il tema del linguaggio inclusivo (da alcuni definito linguaggio neutro), con un occhio di riguardo alle questioni di genere. Proprio nel contesto della parità di genere, lo scopo del linguaggio inclusivo/neutro è riequilibrare ciò che la storia ha sbilanciato, ossia le forme linguistiche che pongono il maschile davanti… ► Continua ► Tra grammatica, asterischi e schwa (ə). Come si utilizza il linguaggio inclusivo?

Posso essere in disaccordo con le mie idee? Dissonanza cognitiva e disinformazione nei social media

Ti è mai capitato di trovarti nella situazione in cui stavi sbagliando qualcosa e qualcuno te lo faceva notare? Probabilmente, nonostante un po’ di tentennamenti hai dato retta alla tua testardaggine, continuando nella tua strada (sbagliata). La tensione che hai provato quando ti hanno fatto notare che stavi facendo un errore si chiama, tecnicamente, dissonanza… ► Continua ► Posso essere in disaccordo con le mie idee? Dissonanza cognitiva e disinformazione nei social media

Non-fungible tokens: cosa sono i NFT e perché possono rivoluzionare l’arte digitale

Hai mai visitato il Louvre a Parigi? È un museo enorme, con migliaia e migliaia di opere di valore immenso. Una delle più famose in assoluto è la Gioconda di Leonardo da Vinci. Non potresti fotografarla, perché il servizio di sicurezza te lo impedisce, ma chiunque – in tempi COVID-free – riesce a “rubare” uno… ► Continua ► Non-fungible tokens: cosa sono i NFT e perché possono rivoluzionare l’arte digitale

Il linguaggio inclusivo: tra il valorizzare e il neutralizzare c’è di mezzo…

Quello del linguaggio inclusivo – da alcuni chiamato linguaggio neutro – è un tema enorme, che merita di essere affrontato con profondità. Si tratta di utilizzare il linguaggio (nel nostro caso la lingua italiana) in modo da evitare prevaricazioni linguistiche di alcune categorie su altre (il caro e vecchio “maschi contro femmine”… che va bene… ► Continua ► Il linguaggio inclusivo: tra il valorizzare e il neutralizzare c’è di mezzo…

Che cos’è la blockchain?

Se ne sente parlare sempre più spesso, anche se è nata nell’ormai remoto 2008 (lo stesso anno in cui il caro vecchio Facebook sbarcava in Italia: un’era fa). Parliamo della blockchain, una tecnologia dal nome fantascientifico, con potenzialità enormi. Una su tutte, la criptovaluta Bitcoin, che utilizza proprio la tecnologia blockchain. Ma non c’è solo… ► Continua ► Che cos’è la blockchain?

A chi ti rivolgi quando pubblichi sui social? Personaggi pubblici e maggioranza silenziosa

Sarà successo sicuramente. Tutti lo fanno e tu non sei da meno. Tutto a posto: è normale. Parliamo di quando hai dato un’occhiata al numero di persone che hanno guardato il tuo post su Instagram, la tua storia, il tuo video su TikTok. O che hanno letto il tuo tweet. Mediamente i nostri post raggiungono… ► Continua ► A chi ti rivolgi quando pubblichi sui social? Personaggi pubblici e maggioranza silenziosa

Boom dei podcast. Tu quale ascolti?

Correva l’anno 1895: Guglielmo Marconi trasmise il primo messaggio radio. Altri tempi. Oggi, 126 anni dopo, possiamo affermare senza timore che i media basati sulla voce godono ancora di sana e robusta costituzione. Anzi, si direbbe che sprizzano di salute. Lo possiamo affermare non soltanto per la radio, ma per tutto quel grande continente del… ► Continua ► Boom dei podcast. Tu quale ascolti?

Cosa hai fatto oggi a scuola? «Ho mangiato». La DAD un anno dopo

«Io la quinta ora metto su la pasta» Paolo, 15 anni Conversazione reale, studente di seconda superiore. Sicuramente non l’unico che, in DAD, approfitta per unire la scuola con altre attività. È ciò che emerge dalla ricerca «DAD, un anno dopo. Fotografia della scuola italiana» realizzata da IPSOS per Parole O_Stili e l’Istituto Toniolo di… ► Continua ► Cosa hai fatto oggi a scuola? «Ho mangiato». La DAD un anno dopo

Too good to go: la riduzione dello spreco alimentare passa dal tuo smartphone

Nell’Italia del terribile 2020 c’è stata una buona notizia: lo spreco alimentare è sensibilmente calato. Secondo sprecozero.it, l’anno della pandemia ha visto ogni singolo italiano gettare nella spazzatura “solo” 27 chili di cibo (poco più di mezzo chilo a settimana), l’11,78% in meno (3,6 kg) rispetto al 2019. Per la precisione si è trattato di… ► Continua ► Too good to go: la riduzione dello spreco alimentare passa dal tuo smartphone